Il significato dell’opera che rappresenta, a mio avviso, un vero salto concettuale per uno scultore rivelatosi attento sia al definirsi per linee d’astrazione dell’immagine, sia gelosamente avvinto dal fascino della materia e da quel tanto di organico che in essa si rapprende anche quando viene piegata alle ragioni delle forme “pure”. Testimonianza di questa felice ambiguità – una delle caratteristiche più personali dell’immagine “totale” di Giuliani – è la fusione della “superficie-struttura” in legno con la geometria limpidissima ma improbabile in cui si raccoglie il volume, compatto e sfuggente insieme.

Franco Solmi

 

Scultura in legno
altezza
cm 160
larghezza
cm 110
lunghezza
cm 285
materiale
ciliegio
peso
Kg 550